il Festival

il Progetto

La direzione artistica è assegnata alla Prof.ssa Michela Maggiolo, presidente dell’ass. culturale Stabilimento delle Arti, insegnante di danza classica e arpa, nonché profondamente legata al festival in quanto parte della sua formazione da ballerina.
Vignale in danza è un festival che offre l’opportunità aə ballerinə di potersi formare con direttori artistici, coreografə e ballerinə di fama  internazionale. Questa occasione è rivolta aə giovani affinché possano fare esperienza, mettersi in gioco e apprendere il più possibile durante le diverse residenze in cui ə ragazzə potranno seguire workshop e lezioni nei vari stili di danza.
Il festival riparte dedicandosi alla giovane danza professionale, alla formazione di eccellenza e alle residenze; questa scelta si inserisce perfettamente nel quadro del territorio di Vignale Monferrato, che ha fatto negli anni della formazione alla Danza un suo punto di forza,
riconosciuto a livello nazionale ed internazionale.
Ə giovanə sono tra le categorie che, insieme a molte altre, hanno più sofferto le privazioni di aggregazione e interazione sociale, anche nel campo dell’espressione artistica e da qui la scelta di puntare su di loro.

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edizioni

a Vignale torna la Danza

Il nome di Vignale Monferrato è sinonimo di danza dal 1978. Questo borgo monferrino, situato tra le colline riconosciute patrimonio dell’Unesco, ha ospitato festivals internazionali di danza sotto varie direzioni artistiche ed enti che hanno portato a Vignale artisti di livello mondiale.

Il valore aggiunto di questa nuova edizione è rappresentato dalla presenza di giovani compagnie che alterneranno durante le giornate momenti di spettacolo e di formazione per ə danzatorə del futuro.

Dal 2021 l’organizzazione è stata affidata dal Comune di Vignale all’ass.culturale Stabilimento delle Arti con sede ad Alessandria che persegue lo scopo solidaristico e culturale di diffondere, sviluppare e promuovere, espressioni artistiche di ogni genere, l’ attenzione verso l’ ambiente e la cultura.

Nell’edizione appena trascorsa, nonostante le restrizioni anti Covid 19, il bilancio dell’edizione è stato assolutamente positivo: è stato registrato il sold out sia nell’ambito degli allievi iscritti agli stage, sia nell’ambito degli spettacoli serali.

Dopo 8 anni sono tornati gli stage di danza, a cui hanno aderito 50 ragazzə provenienti da varie scuole di danza italiane, nonché dai licei coreutici e anche allieve straniere, provenienti dal Regno Unito e dalla Russia.

Il festival si colloca come un chiaro strumento di connessione tra territorio, spettacoli, investimenti commerciali, giovani e formazione.

Rudolf Nureyev

Danza e danzatori

“Ogni uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita. Non essere ballerino, ma danzare”