“Nati scalzi” si collega al concetto di radici: l’arte deve scavare nel profondo per muovere passi in avanti. La danza e il teatro – in questo momento storico – ci spingono a riflettere sul concetto di individuo, corpo e relazione. In particolare la parola “relazione” è importante perché veicolo di poesia, empatia, bellezza, catarsi e comunicazione. La danza stessa, è prima di tutto relazione: fra cielo e terra, uomo e spazio, uomo e uomo, danzatore e pubblico.
Il laboratorio ha una durata totale di 5 ore e si articola:
Target: Aperto a bambini e ragazzi dagli 12 anni in su.
Conclusione: È prevista una piccola restituzione finale (performance) della durata di alcuni minuti, ideale per mostrare il lavoro svolto a genitori o accompagnatori.
Alcuni consigli pratici:
● Abbigliamento comodo
● Energia: Trattandosi di un blocco unico, è fondamentale portare acqua e un piccolo snack leggero per le pause.

Tommaso Monza si forma come scultore all’Accademia di Belle Arti di Brera e si avvicina successivamente al teatro danza e alla danza contemporanea studiando con Compagnia Abbondanza/Bertoni, Julien Hamilton, Roberto Castello, Ivan Wolf, Liat Waysbort, Lauren Potter. Lavora come danzatore e collaboratore per la Compagnia Abbondanza/Bertoni dal 2005 e con la Compagnia Ambra Senatore dal 2010. Nel 2016 fonda insieme a Claudia Rossi Valli Natiscalzi.
https://www.natiscalzidt.it/